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PESCI: GOBIDI

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PESCI: GOBIDI

Messaggio  Visir il Gio Set 11, 2008 6:37 pm

I GOBIDI.. o, più prosaicamente... I GHIOZZI!!

I Gobidi (Gobiidae) rappresentano una fra le più importanti famiglie di pesci, nonché, con circa 2.000 specie, una delle più numerose.

Caratterizzati dalle pinne ventrali unite in modo da formare una sorta di coppa dalle straordinari proprietà adesive, sfruttano questa ventosa naturale per aderire con facilità anche alle superfici più lisce.


Anche se nella maggior parte dei casi si tratta di animali marini, non mancano le specie d'acqua dolce (e nelle acque interne di molte isole oceaniche i Ghiozzi sono i pesci più diffusi) e quelle amanti di estuari e lagune salmastre. In alcuni casi sono migratori catadromi, e si spostano in mare solo per la riproduzione.

Le specie marine prediligono in genere gli habitat costieri, a moderata profondità, adattandosi senza problemi a fondali sabbiosi, rocciosi e misti, spingendosi spesso anche nelle acque calde e salate delle pozze di marea. Sono animali di abitudini bentoniche e sedentarie: con l'esclusione dei periodi di accoppiamento, generalmente vivono solitari, all'interno di un territorio ben definito che difendono dagli intrusi.
Carnivori, si nutrono di plancton (le specie più piccole), invertebrati di ogni genere, uova, larve e piccoli pesci, scelgliendo le prede in funzione delle dimensioni.
Una curiosità: il più piccolo pesce del mondo, nonché il più piccolo vertebrato, fino a poco tempo fa era un Ghiozzo dell'Indo-pacifico lungo appena 8 millimetri.
All'inizio del 2006, il record veniva però battuto da un microscopico abitante delle paludi di Sumatra: Paedocypris progenetica, che riporto in foto...



Nota: questi record, scientificamente, valgono poco. Ho trovato anche un articolo che parlava di un'altro mini-pesce della barriera australiana scovato nel 2004, e suppongo che sapendo cercare chissà quanti altri ne salterebbero fuori... però, queste foto sono proprio carine.. Very Happy Very Happy

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... e questo è invece il più grosso Gobide del mondo:
il Ghiozzo marmorato (Oxyeleotris marmorata), che vive nelle acque salmastre del sud-est asiatico e può superare il mezzo metro di lunghezza!



Ultima modifica di Visir il Mer Nov 24, 2010 7:40 pm, modificato 1 volta

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i Ghiozzi di casa nostra..

Messaggio  Visir il Gio Set 11, 2008 7:34 pm

Nelle italiche acque risultano presenti 40 differenti specie di Gobidi.
Nell'Arcipelago Toscano possiamo trovare, secondo la check list stilata da Giulio Relini per la Società Italiana di Biologia Marina, queste 22 specie :

Aphia minuta - (Risso, 1810);
Chromogobius quadrivittatus - (Steindachner, 1863);
Chromogobius zebratus - (Kolombatovic, 1891);
Deltentosteus collonianus - (Risso, 1820);
Deltentosteus quadrimaculatus - (Valenciennes, 1837);
Gobius ater - Bellotti, 1888;
Gobius auratus - Risso, 1810;
Gobius bucchichi - Steindachner, 1870;
Gobius cobitis - Pallas, 1814;
Gobius cruentatus - Gmelin, 1789 ;
Gobius geniporus - Valenciennes, 1837;
Gobius niger - Linnaeus, 1758;
Gobius paganellus - Linnaeus, 1758;
Lesuerigobius friesii - (Malm, 1874);
Lesuerigobius suerii - (Risso, 1810);
Pomatoschistus knerii (Steindachner, 1861);
Pomatoschistus marmoratus - (Risso, 1810);
Pomatoschistus minutus - (Pallas, 1770);
Pomatoschistus quagga - (Heckel, 1837);
Pseudaphia ferreri - (De Buen O. & Fage, 1908);
Thorogobius ephippiatus - (Lowe, 1839);
Zebrus zebrus - (Risso, 1827).


Interessante notare che l'Elba, trovandosi al confine fra Mar Ligure e Mar Tirreno, rientra nella zona 1 con le coste Nord e nella zona 2 con quelle Sud.
Le specie sopraelencate risultano presenti in ambedue le zone, cui vanno aggiunte:

in zona 1:
Buenia affinis - Iljin, 1930;
Crystallogobius linearis - (von Düben, 1845);
Gobius fallax - Sarato, 1889;


in zona 2:
Gobius roulei - De Buen, 1928;
Gobius vittatus - Vinciguerra, 1883;
Odondebuenia balearica - (Pellegrin & Fage, 1907);
Pomatoschistus bathi - Miller, 1982;
Pomatoschistus microps - (Kroyer, 1838);
Zosterisessor ophiocephalus - (Pallas, 1814);


Il totale delle specie, a riprova della ricchezza biologica dell'Arcipelago, sale così a 31 su 40. Naturalmente, è possibile che qualche specie localizzata non frequenti in realtà le nostre coste... ma l'appureremo in seguito...

LA DIVISIONE GEOGRAFICA FATTA DALLA SIBM:


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i Ghiozzi all'Acquario dell'Elba

Messaggio  Visir il Gio Set 11, 2008 8:45 pm

Alla famiglia dei Gobidi sono dedicate 6 piccole vasche specifiche, una vasca "habitat" e una vasca tropicale.

Gli acquari specifici ospitano le sei specie più rappresentative e comuni:

- Ghiozzo testone, o Ghiozzo di buca - (Gobius cobitis):
decisamente il più grande dei nostri Gobidi;

- Ghiozzo geniporo - (Gobius geniporus):
forse il più raro fra le specie di maggiori dimensioni;

- Ghiozzo boccarossa - (Gobius cruentatus):
il nome dice tutto... caratteristico e inconfondibile;

- Ghiozzo paganello - (Gobius paganellus):
diffusissima in Adriatico, forse anche da noi è la specie più comune;

- Ghiozzo nero - (Gobius niger):
un amante dei porti, dall'accentuato dimorfismo sessuale;

- Ghiozzo rasposo - (Gobius bucchichi):
comunissimo, è famosa la sua simbiosi con le Anemoni.

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Nei nostro Porti, dove fortunatamente l'inquinamento è in genere limitato, troviamo spesso un habitat artificiale che viene sapientemente sfruttato da molti pesci.
I Ghiozzi sono veri maestri nello sfruttare le crepe dei moli o gli altri manufatti umani a proprio vantaggio, riciclando ad uso abitativo le più svariate schifezze, da un barattolo alla classica vecchia scarpa. In Acquario, una vasca riproduce questo ambiente, ospitando fra gli altri tipici frequentatori delle acque portuali, anche il Ghiozzo nero e il Ghiozzo paganello.

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Il Perioftalmo è un buffissimo Ghiozzo che vive nelle acque salmastre tropicali, presso gli estuari e fra le Mangrovie.
Capace di resistere a lungo fuori dall'acqua grazie ad un particolare sistema di respirazione, ha in Acquario una vasca appositamente studiata per le sue singolari esigenze, ricca di quegli spazi emersi in cui trascorre buona parte del suo tempo.

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Il Ghiozzo testone

Messaggio  Visir il Ven Set 12, 2008 9:08 pm

Il più grosso, e per logica conseguenza anche il più apprezzato in cucina....
E' il famoso "Ghiozzo di buca", un tempo assai diffuso, appunto, nelle "buche" delle scogliere.
Ricordo che quando ero bimbo non era difficile trovare esemplari superiori ai tre etti...

Oggi, a mio parere, è una specie in declino. Trovare un Ghiozzo di buone dimensioni è diventato evento piuttosto raro. Sarà anche buono da mangiare, ma personalmente, salvo per quei due/tre esemplari che mi servono per l'Acquario, preferisco sempre rilasciarlo.

Non è difficile da riconoscere: come per molti pesci, la livrea può assumere svariate colorazioni, dal grigio molto chiaro al marrone intenso fin quasi al nero.
Le foto che posto sono abbastanza eloquenti, e dovrebbero bastare per una identificazione abbastanza certa: in ogni caso, se incontrate un bel "nonno" Ghiozzo....
... oggiù, liberatelo..... I love you

LA SCHEDA DELL'ACQUARIO:

Ghiozzo testone - Gobius cobitis, Pallas 1811
Classe: Osteichthyes
Ordine: Perciformes
Famiglia: Gobidae

Presente sui bassifondi rocciosi e nelle buche delle scogliere, generalmente a profondità non superiori ai 10 metri, è il più grande rappresentante della famiglia dei Gobidi che viva nei nostri mari. In grado di raggiungere i 30 cm. di lunghezza per un peso di quasi 1 Kg.,
si ciba di invertebrati e piccoli pesci che attende affacciato all’ingresso della tana.
La colorazione può variare sensibilmente in base all’habitat, passando da forme chiare ad altre quasi completamente nere.
Oggetto di pesca tradizionale in alcune località, ha carni bianche e delicate.







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il Ghiozzo geniporo

Messaggio  Visir il Sab Set 13, 2008 10:43 am

Caratteristiche distintive: corpo molto più slanciato dei congeneri, evidenti macchie scure lungo i fianchi, iride verde smeraldo.
All'Elba l'ho visto ovunque, ma è sempre piuttosto raro.

LA SCHEDA DELL'ACQUARIO:

Ghiozzo geniporo - Gobius geniporus, Valenciennes 1837
Classe: Osteichthyes
Ordine: Perciformes
Famiglia: Gobidae

Diffuso fra i ciottoli del sottoriva e nelle chiazze di sabbia che inframezzano le praterie di Posidonia, questo piccolo pesce marmorizzato si lascia facilmente avvicinare, fiducioso nelle sue capacità mimetiche.
Lungo fino a 15/16 centimetri, si ciba di molluschi e piccoli crostacei che cattura con scatti fulminei.
Come in tutti i Ghiozzi le grandi pinne ventrali sono riunite da una sorta di membrana carnosa grazie alla quale si ottiene un particolare “effetto ventosa” che consente all’animale di aderire con facilità anche a superfici perfettamente lisce.




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il Ghiozzo boccarossa

Messaggio  Visir il Sab Set 13, 2008 11:22 am

Un mio amico l'aveva soprannominato "Ghiozzo Dellera", e in effetti sembra che il Creatore si sia cimentato in un trattamento a base di silicone e rossetto degno del miglior estetista... Very Happy Very Happy Very Happy



Scherzi a parte, all'Elba il Boccarossa si trova abbastanza facilmente, negli ambienti più disparati: nei porti, lungo le scogliere, fra le praterie di Posidonia...
Sono però quasi sempre esemplari che vivono abbastanza isolati.

LA SCHEDA DELL'ACQUARIO:

Ghiozzo boccarossa - Gobius cruentatus, Gmelin 1788
Classe: Osteichthyes
Ordine: Perciformes
Famiglia: Gobidae

Le grandi labbra dall’intenso colore rosso lampone rendono pressochè inconfondibile questo curioso pesce, conosciuto lungo tutte le nostre coste ma generalmente poco comune.
Vive a profondità variabili, dalla superficie fino a 50/60 metri.
Vorace come tutti i Ghiozzi, aggredisce qualunque piccolo essere vivente che si aggiri nei pressi della sua tana: crostacei e molluschi, pesciolini e residui organici costituiscono la base del suo nutrimento. Ha carni buone, ma generalmente poco apprezzate per le piccole dimensioni e la rarità sul mercato.








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Re: PESCI: GOBIDI

Messaggio  Visir il Lun Set 15, 2008 2:02 pm

in allestimento - paganello

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Re: PESCI: GOBIDI

Messaggio  Visir il Lun Set 15, 2008 2:03 pm

in allestimento - nero

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Re: PESCI: GOBIDI

Messaggio  Visir il Lun Set 15, 2008 2:03 pm

in allestimento - rasposo

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Re: PESCI: GOBIDI

Messaggio  Visir il Lun Set 15, 2008 3:25 pm

in allestimento - le altre specie


Chromogobius quadrivittatus - (Steindachner, 1863);
Chromogobius zebratus - (Kolombatovic, 1891);
Deltentosteus collonianus - (Risso, 1820);
Deltentosteus quadrimaculatus - (Valenciennes, 1837);
Gobius ater - Bellotti, 1888;

Lesuerigobius friesii - (Malm, 1874);
Lesuerigobius suerii - (Risso, 1810);
Pomatoschistus knerii (Steindachner, 1861);
Pomatoschistus marmoratus - (Risso, 1810);
Pomatoschistus minutus - (Pallas, 1770);
Pomatoschistus quagga - (Heckel, 1837);
Pseudaphia ferreri - (De Buen O. & Fage, 1908);

Zebrus zebrus - (Risso, 1827).



Aphia minuta - (Risso, 1810);
Gobius auratus - Risso, 1810;
Thorogobius ephippiatus - (Lowe, 1839);







Lesueurigobius suerii - Ghiozzetto tigrato:
pur essendo dato per presente nella check-list sia in zona 1 che 2, viene considerato raro da molti autori. Dimensioni medie 3/4 cm., massime attorno ai 9 cm.

Pomatoschistus knerii - Ghiozzetto tigrato:
pur essendo dato per presente nella check-list sia in zona 1 che 2, viene considerato raro da molti autori. Dimensioni medie 3/4 cm., massime attorno ai 9 cm.

(Steindachner, 1861);
Pomatoschistus marmoratus - (Risso, 1810);
Pomatoschistus minutus - (Pallas, 1770);
Pomatoschistus quagga

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Re: PESCI: GOBIDI

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