CAMMINANDO.ORG
VIVERE L’AMBIENTE
TELETIRRENO ON LINE
teletirrenoelba news
Ultimi argomenti
» IL POLPO PALLA
Mar Ago 28, 2012 4:01 pm Da Visir

» 1 marzo 2012: la gita a Montecristo
Mer Mar 07, 2012 1:52 am Da Visir

» Giglio: la tragedia della Concordia e le AMP
Mer Feb 01, 2012 2:55 am Da Visir

» Derattizzazione, sopralluoghi ed altro: ritorno a Montecristo
Ven Gen 27, 2012 12:25 pm Da Visir

» Tirrenia-Toremar:indagine europea sul contributo per le isole italiane
Ven Ott 21, 2011 1:32 pm Da Gimmi Ori

» Progetto unico di smantellamento dell'Elba,parte prima: Sanità
Lun Ott 17, 2011 4:32 pm Da Gimmi Ori

» i successi della Regione Toscana per l'Elba daranno il giusto compenso
Mar Set 13, 2011 11:16 am Da Gimmi Ori

» Perchè il Sindaco ha fatto riempire i depositi e non il gestore Asa?
Lun Ago 15, 2011 6:32 pm Da Gimmi Ori

» CONTINUITA' TERRITORIALE,COSA FA' LA NOSTRA REGIONE PER NOI?
Ven Ago 12, 2011 11:08 pm Da Gimmi Ori

» LebarrierediMarchetti,mala bomba all'Elba è giàscoppiata,manca l'acqua
Ven Ago 12, 2011 7:32 pm Da Gimmi Ori

» Traghetti Elba,Toremar-Moby Onorato,Blunavy Morace,concorrenza?
Gio Ago 11, 2011 12:47 am Da Gimmi Ori

» Divide et impera,acqua all'Elba,ennesimo fallimento Regione Toscana!
Mer Ago 10, 2011 11:10 am Da Gimmi Ori

» Traghetti Elba: l'assistenza ai turisti al porto di Piombino
Mer Ago 03, 2011 3:03 pm Da Gimmi Ori

» Elba, domani 31.07.2011, non c'e posto sulle navi ?
Sab Lug 30, 2011 11:02 pm Da Gimmi Ori

» Alla Procura,Toremar:disposizioni dell'Antitrust frutto di una truffa?
Lun Lug 25, 2011 10:56 am Da Gimmi Ori

» Toremar,Antitrust:l'ennesimo successo della Regione Toscana e dell'APP
Dom Lug 24, 2011 9:34 pm Da Gimmi Ori

» Toremar-Moby: suggellato l'ennesimo successo della Regione Toscana!
Sab Lug 23, 2011 11:06 am Da Gimmi Ori

» CGIL-Sig.Salza,Monopolio Toremar-Moby e i rischi per i lavoratori
Mar Lug 19, 2011 3:11 pm Da Gimmi Ori

» Toremar: al Tar "sembra", tutto come previsto e torna l'Oglasa ....
Ven Lug 15, 2011 3:42 pm Da Gimmi Ori

» Toremar,esaltata la sinergia messa in campo dalla Regione,caroCeccobao
Gio Lug 14, 2011 3:20 pm Da Gimmi Ori

Mag 2017
LunMarMerGioVenSabDom
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031    

Calendario Calendario

ELBA METEO
YOU TUBE
WIKIPEDIA
Sondaggio
counter

Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 11:56 am

18 giugno 2010
estratto da Greenreport
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5415&lang=it

Legambiente: no alle perforazioni petrolifere, l’Arcipelago Toscano non è il Golfo del Messico
La multinazionale Australiana Key Petroleum mette rischio l’Elba, Pianosa e Montecristo


(....) Se si legge il Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi (...) si scopre che riporta per il Mar Tirreno due istanze di permessi di ricerca in mare avanzate dalla Puma Petroleum: una presentata nel gennaio 1999 per 683,13 Km2, l'altra dell'aprile 1999 su 643,12 Km2. Sono un paio dei progetti italiani offshore di proprietà della Puma Petroleum S.r.l., una compagnia acquisita dalla Key Petroleum l.t.d, una multinazionale petrolifera australiana che sul suo sito spiega: «Vengono preparati per essere sottoposti a perforazioni esplorative e possibile appalto. La Key possiede il 100% di interesse nelle 4 richieste di concessione esplorativa, delle quali 2 sono concessioni offshore al largo dell'isola di Lampedusa e le altre due si riferiscono alla Sardegna Occidentale ed all'Elba Meridionale. Dette aree offshore si trovano in aree geologicamente esplorative». La richiesta di concessione relativa all'Elba Meridionale «Ha 2 pozzi all'interno dell'area di richiesta di concessione di 643 km2, entrambi hanno dimostrato presenza di gas. L'obiettivo primario riguarda gas e possibilmente petrolio all'interno dei carbonati mesozoici».

La Key Petroleum spiega di aver acquisito dalla società britannica Puma Petroleum Ltd. tutte le proprietà ed interessi che aveva in Italia,(...)
Se si guarda la carta della Key (allegata) (...) si scopre che quella "Elba d 91 E.R-.PU" si estende da poco al largo delle coste meridionali dell'Elba fino quasi a Montecristo, inglobando con tutta probabilità il mare protetto di Pianosa per il quale recentemente il Comune di Campo nell'Elba aveva chiesto addirittura di vietare il transito alle petroliere ed alle navi con carichi pericolosi o di grandi dimensioni. Un'area vastissima, grande tre volte l'Elba, in pieno Santuario internazionale dei mammiferi marini, praticamente sulla rotta delle balenottere e nell'area più frequentata dai delfini, dove attività di trivellazione petrolifera e/o gasiera dovrebbero essere tassativamente vietate, anche perché interessano due delle aree marine protette dal Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano e tra le più integre del Mediterraneo: Pianosa e Montecristo.

La Key e la Puma ci informano anche che «Le relazioni di valutazione dell'impatto ambientale per ciascuna area sono attualmente sottoposte alla valutazione del Ministero per l'Ambiente (...) L'opera di valutazione tecnica è progredita in parallelo con la procedura di inoltro dell'EIA e l'azienda ha lavorato in cooperazione con i propri specialisti italiani sulla valutazione geologica e geofisica dei dati. Il team tecnico della Key è attualmente impegnato nella preparazione di rilevamenti geofisici dettagliati che supportino lo sviluppo di aree esplorate e vantaggiose (...) I progetti italiani offshore di proprietà della Puma Petroleum S.r.l., compagnia acquisita dalla Key, vengono preparati per essere sottoposti a perforazioni esplorative e possibile appalto. La Key possiede il 100% di interesse nelle 4 richieste di concessione esplorativa, delle quali 2 sono concessioni offshore al largo dell'isola di Lampedusa e le altre due si riferiscono alla Sardegna Occidentale ed all'Elba Meridionale. Dette aree offshore si trovano in aree geologicamente esplorative».

Ora probabilmente gli elbani sanno cosa erano quelle gigantesche piattaforme illuminate come astronavi che hanno visto qualche volta vicino alle loro coste e che ci era stato assicurato che erano solo di passaggio o si "rifugiavano" per il maltempo invernale.

(...)

Per Umberto Mazzantini, responsabile Isole Minori di Legambiente, «E' abbastanza incredibile che una multinazionale che si sta facendo largo a gomitate ed accordi nei Paesi in via di sviluppo, abbia preso di mira il mare protetto dell'Arcipelago Toscano, quello di Lampedusa e della Sardegna, aree che vivono di turismo e non hanno bisogno che la loro economia venga messa a rischio da colonizzatori petroliferi, come sta succedendo agli albergatori, agli operatori turistici ed ai pescatori con la tragedia della marea nera del Golfo del Messico. E' anche abbastanza impressionante che l'Italia firmi un accordo con la Francia per la protezione delle Bocche di Bonifacio e poi, a due passi, permetta agli australiani di scorrazzare alla ricerca di gas e petrolio nel bel mezzo del mare protetto da un Parco nazionale e del Santuario internazionale dei Cetacei».

Mazzantini, che è anche portavoce del circolo di Legambiente Arcipelago Toscano, si rivolge direttamente agli amministratori locali: «Chiediamo a tutti (...) di opporsi immediatamente, con atti ufficiali, a questa vera e propria follia che metterebbe a rischio la nostra economia e il nostro ambiente. Le isole della Toscana devono uscire dall'era del petrolio, puntare allo sviluppo delle energie rinnovabili ed al risparmio energetico, non essere rituffate da una multinazionale australiana specializzata in perforazioni nel terzo mondo dentro la sporca e pericolosa preistoria dei combustibili fossili».




_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 12:01 pm

18 giugno
estratto da Greenreport

Il ministro Prestigiacomo sul caso-Elba: «Nessuna perforazione in aree tutelate»Sull'ipotesi di trivellazioni petrolifere, dure critiche dal presidente del parco Mario Tozzi e dall'assessore regionale Bramerini


LIVORNO. «Non permetteremo nessuna perforazione in aree tutelate o di particolare pregio naturalistico». Lo ha dichiarato il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo mentre le richieste di trivellazione crescono: a livello nazionale sono 71 i permessi rilasciati a terra e 24 quelli a mare.

Un'inversione di marcia nel cammino verso le rinnovabili e forse, nonostante il disastro americano del Golfo del messico, il ritorno a un vecchio che avanza. Mentre i giacimenti petroliferi sembrano destinati ad esaurirsi nel giro di poche decine di anni, c'è una società che vorrebbe trivellare un vasto tratto di mare a sud dell'Elba, un'area di 643 chilometri quadrati dove da un primo sondaggio, sarebbe stata rilevata la presenza di gas e dell'oro nero, lo stesso che oggi invade e distrugge le coste della Florida.

(...) Sono un paio dei progetti italiani offshore di proprietà della Puma Petroleum S.r.l., una compagnia acquisita dalla Key Petroleum l.t.d, (...vedi articolo sopra)

Per Umberto Mazzantini, responsabile Isole Minori di Legambiente, «è abbastanza incredibile che una multinazionale che si sta facendo largo a gomitate ed accordi nei Paesi in via di sviluppo, abbia preso di mira il mare protetto dell'Arcipelago Toscano, quello di Lampedusa e della Sardegna, aree che vivono di turismo e non hanno bisogno che la loro economia venga messa a rischio da colonizzatori petroliferi, come sta succedendo agli albergatori, agli operatori turistici ed ai pescatori con la tragedia della marea nera del Golfo del Messico».

Solo due settimane fa dal Comune di Marina di Campo, era arrivata la proposta avanzata al ministero dell'Ambiente e votata all'unanimità dal consiglio comunale, di vietare il transito delle petroliere dall'area del Santuario dei cetacei. Ora, c'è addirittura l'ipotesi di pozzi petroliferi. Yuri Tiberto, consigliere comunale del Comune elbano, è preoccupato. «Mi sembra una di quelle proposte folli come la centrale nucleare a Pianosa. Ci opporremo», ha spiegato Tiberto.

Per il presidente del Parco dell'Arcipelago Mario Tozzi, che di formazione è un geologo, «non c'era momento peggiore, visto quello che sta succedendo nel Golfo del Messico, di mettersi a cercare il petrolio. Sinceramente non capisco neanche cosa cercano perché nel Tirreno non ci sono giacimenti tali da giustificare cospicui investimenti. E comunque, mentre Obama vieta le trivellazioni, non pensino di mettere a rischio le nostre zone protetta».

Duro anche il giudizio dell'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini che critica la normativa per il rilascio delle autorizzazioni. «Sulle aree a mare non abbiamo competenze ma manifestiamo comunque la nostra decisa contrarietà al progetto di ricerca di combustibili fossili» ha dichiarato Bramerini. (cp)




Ultima modifica di Visir il Mar Ago 03, 2010 1:19 pm, modificato 1 volta

_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 12:27 pm

estratto da Greenreport
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5449&lang=it

L'Elba delle polemiche e il silenzio sul petrolio offshore
(..........) ... ma all'Elba la calma regna sovrana, salvo qualche giudiziosa e moderatissima dichiarazione del sindaco di Portoferraio Roberto Peria e del consigliere di Campo nell'Elba Yuri Tiberto, che solo pochi giorni fa chiese il divieto del transito per petroliere e navi pericolose esattamente dove ora si vorrebbero addirittura fare le trivellazioni offshore.

Sembra quasi che la cosa stia accadendo molto lontano dal mare protetto di Pianosa e Montecristo e nel bel mezzo del Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos. Semba quasi che l'isola, attorniata dall'attenzione e dalla preoccupazione di mezza Italia, abbia deciso di guardare da un'altra parte. (.......)


(articolo non firmato, ma facilmente riconducibile a Umberto Mazzantini)

------------------------------------------
le successive reazioni locali:

28 giugno 2010
da TEnews
http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=32313

"UN FUTURO FRA PIATTAFORMA PETROLIFERA E NUCLEARE
di Michele MAZZARRI (direzione PD Isola d’Elba)"


-----------------------------
28 giugno 2010
da TEnews
http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=32318

"MOBILITAZIONE CONTRO LE TRIVELLAZIONI IN MARE"
I DEMOCRATICI CONTRARI ALL'IPOTESI DI ESPLORAZIONE DI GAS NATURALI E IDROCARBURI: "QUEST'AREA MERITA UNA PROTEZIONE AMBIENTALE ELEVATA RISPETTO AD ATTIVITA' RISCHIOSE. FAREMO CAMBIARE IDEA AL GOVERNO"


-----------------------------

29 giugno 2010
da TEnews
http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=32324

"IL PD CAMPESE: UN ORDINE DEL GIORNO PER IMPEDIRLO -
LA PROPOSTA DI DELIBERA DEI CONSIGLIERI DI ALLEANZA PER CAMPO


I consiglieri del Pd della lista civica "Alleanza per Campo" hanno presentato una proposta di ordine del giorno su quella che definiscono "l'ipotesi devastante della trivellazione petrolifera nei mari a sud dell'Elba". Il circolo PD Campo nell'Elba fa sapere di accogliere "molto positivamente la mobilitazione di tutto il partito democratico elbano sul tema.

Questo il testo dell'ordine del giorno:

CONSTATA la volontà della multinazionale Australiana Key Petroleum di fare sondaggi nel mare a sud dell'Isola d'Elba, in una zona da iscriversi dal largo delle coste meridionali dell'Isola d'Elba fino a Montecristo (includendo molto probabilmente il mare protetto di Pianosa), per la ricerca petrolifera e di gas naturale.

PRESO ATTO delle considerazioni espresse in materia, attraverso gli organi di stampa, dall'Assessore Regionale Anna Rita Bramerini, dal Presidente del Parco Mario Tozzi, dal responsabile Isole Minore di Legambiente Umberto Mazzantini ed infine dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo unanimi nell'affermare la piena contrarietà all'operazione di ricerca petrolifera.

RICORDATO l'O.d.G. Presentato dal collega consigliere comunale Yuri Tiberto in merito al blocco della navigazione di navi di grosso tonnellaggio al largo delle acque di Pianosa ed al pericolo di inquinamento ambientale che, nel caso odierno, sembra riproporsi con maggiore gravità.

CONSIDERATO che nessun altra istituzione se non il Governo Nazionale può intervenire in merito al progetto della multinazionale Key Petroleum.

RICORDATO che il turismo, fonte economica principale della nostra economia, sta attraversando un lungo periodo di crisi e che l'idea di instaurare una qualunque stazione di estrazione di gas e petrolio danneggerebbe drasticamente l'immagine delle isole (Elba, Montecristo, Pianosa) e dell'intero arcipelago

TUTTO CIÒ PREMESSO
“Chiede al Governo della Repubblica italiana, attraverso atto ufficiale, di impedire qualsiasi attività di trivellazione di ricerca petrolifera e/o gassosa al largo delle coste dell'Isola d'Elba, di Pianosa e di Montecristo”

“L'ordine del giorno sarà inoltrato alle altre sette amministrazioni comunali presenti sull'Isola d'Elba, all'Unione di Comuni, Provincia di Livorno, Provincia di Grosseto, Regione Toscana ed al Parlamento della Repubblica Italiana”


Ultima modifica di Visir il Mar Ago 03, 2010 1:22 pm, modificato 1 volta

_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 12:43 pm

30 giugno 2010

http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=32330

CAMPO, INTESA BIPARTISAN CONTRO LE TRIVELLAZIONI
L'AMMINISTRAZIONE CON IL DELEGATO ALL'AMBIENTE YURI TIBERTO ANNUNCIA L'ACCOGLIMENTO DELL'ORDINE DEL GIORNO DELLA MINORANZA, E UN'INIZIATIVA ANALOGA CONTRO L'IPOTESI DEL NUCLEARE A PIANOSA


Il sindaco Vanno Segnini e la giunta di Campo accolgono “con grande favore” la mozione presentata dalla minoranza di Alleanza per Campo per dire no alle trivellazioni in mare fra Pianosa e Montecristo. Lo annuncia Yuri Tiberto, consigliere delegato del Comune di Campo alla tutela ambientale, del mare e delle coste, il quale preannuncia anche “che alla prima occasione utile l’Amministrazione proporrà un documento che con assoluta fermezza dichiari la totale indisponibilità del Comune a qualunque ipotesi di installazione nucleare a Pianosa: “Indipendentemente dai diversi atteggiamenti politici dei singoli consiglieri riguardo all’opportunità o meno dell’utilizzo dell’energia atomica – spiega Tiberto - appare del tutto evidente che, se anche dovessero essere realizzate delle centrali, certamente non potrebbero essere posizionate su di un’isola che non solo è integralmente protetta a livello ambientale da leggi nazionali ed europee, ma che è situata a poche miglia di distanza dalla terza isola italiana, dove vivono o soggiornano decine di migliaia di persone che in caso di pericolo o anche solo di ipotetico allarme non potrebbero in nessun caso venire opportunamente tutelate ed evacuate in tempi brevi”.

Quanto all’ipotesi, che per la verità non si sa bene quanto sia realistica, di una trivellazione petrolifera del nostro mare “è purtroppo evidente – commenta Tiberto - che di fronte al “dio denaro” qualunque altra logica sembra sempre passare in secondo piano: un’area protetta internazionale come il Santuario dei Cetacei, due isole sottoposte a vincoli ambientali di massimo livello come Pianosa e Montecristo, e l’intera economia di una comunità che vive di turismo come quella elbana non possono essere continuamente sottoposte all’assalto, vero o presunto che sia, di operazioni che non solo comportano un altissimo rischio di inquinamento, ma che se per qualche malaugurata “disattenzione” dovessero incorrere in un banale “incidente”, porterebbero conseguenze gravissime se non addirittura permanenti”.

“Non più tardi di ieri pomeriggio – conclude il consigliere - durante il Consiglio Direttivo del Parco Nazionale, ho io stesso sollecitato una ferma presa di posizione al riguardo da parte dell’Ente, e non solo a firma del presidente Tozzi, ma nel suo complesso, fatto di professori, tecnici e ambientalisti, ma anche di rappresentanti della gente e del territorio, che indipendentemente dalle diverse visioni politiche e filosofiche sono tutti ben consapevoli di quanto sia importante difendere le nostre terre, le nostre coste e il nostro mare: già nel prossimo Consiglio, conto pertanto sull’approvazione di una mozione in tal senso anche da parte del Pnat: se anche il nostro “peso politico” non sembra sia stato finora troppo consistente, è chiaro che più lettere protocollate giungeranno a Roma, più ci mostreremo uniti e decisi, e più possibilità ci saranno di farci ascoltare”.


_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 12:53 pm

Detto, fatto. Very Happy

Il Consigliere Yuri Tiberto introduce l’argomento in questione che riguarda la proposta fatta dai Consiglieri del gruppo “Alleanza per Campo” di richiedere al Governo della Repubblica italiana, attraverso atto ufficiale, di impedire qualsiasi attività di trivellazione di ricerca petrolifera e/o gassosa al largo delle coste dell'Isola d'Elba, di Pianosa e di Montecristo.

IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto l’esito della votazione palese come di seguito riportata:
- Consiglieri presenti: n. 13
- Consiglieri votanti: n. 13
- Voti favorevoli: n. 13

D E L I B E R A ALL'UNANIMITA'
di approvare il seguente ordine del giorno:

Il Consiglio Comunale di Campo nell’Elba, riunito in seduta straordinaria il giorno 12.07.2010,

Constatata l’intenzione della multinazionale Australiana Key Petroleum di fare sondaggi nel mare a sud dell'Isola d'Elba, in una zona da iscriversi dal largo delle coste meridionali dell'Isola d'Elba fino a Montecristo per la ricerca petrolifera e di gas naturale;

Preso atto delle considerazioni espresse in materia, attraverso gli organi di stampa, da numerosi esponenti politici, ambientalisti e tecnici, compreso lo stesso Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, unanimi nell'affermare la loro contrarietà a tale rischiosa operazione;

Ricordato l’ODG approvato all’unanimità da questo Consiglio Comunale in data 26 maggio 2010, relativo alla richiesta di blocco della navigazione di navi di grosso tonnellaggio al largo delle acque di Pianosa ed al pericolo di inquinamento ambientale che, nel caso odierno, sembra riproporsi con maggiore gravità;

Ricordato che il turismo, fonte economica principale della nostra economia, sta attraversando un durissimo periodo di crisi e che anche solo l'idea di instaurare una qualunque stazione di estrazione di gas e/o petrolio danneggerebbe drasticamente l'immagine delle isole dell'intero Arcipelago;

Ritenendo del tutto insufficienti le rassicurazioni giunte dal Ministro Prestigiacomo, che indicano in sole 5 miglia (12 per le Aree Marine Protette) la distanza dalle coste prevista per l’installazione di piattaforme petrolifere o simili;

Considerato che solo il Governo Nazionale può intervenire in merito,

Tutto ciò premesso e considerato,

il Comune di Campo nell’Elba
chiede

al Governo della Repubblica italiana, attraverso atto ufficiale, di impedire qualsiasi attività di trivellazione di ricerca petrolifera e/o gassosa al largo delle coste dell'Isola d'Elba, di Pianosa e di Montecristo. Chiede altresì che l’Area Protetta Internazionale denominata “Santuario dei Cetacei Pelagos” sia equiparata, agli effetti del sopraddetto calcolo delle distanze minime dalla costa per gli impianti estrattivi, alle altre aree marine tutelate dalla Legge 394/91 o da altre Leggi e/o DM aventi gli stessi principi di conservazione ambientale, come nel caso di Pianosa o Montecristo.

Invita altresì

I Consigli Comunali dell’Isola d’Elba e delle isole di Capraia e Giglio;
I Consigli Comunali di Livorno e Grosseto;
Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano;
L’Unione dei Comuni dell’Arcipelago Toscano;
Le Province di Livorno e di Grosseto;
La Regione Toscana,

a recepire e fare propria la presente delibera.

_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 1:05 pm

ALTRI ARTICOLI, TUTTI DA
www.greenreport.it

Trivellazioni in mare vietate a 5 miglia dalla costa e a 12 miglia intorno alle Amp. Legambiente: «Iniziativa deludente»
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5618&lang=it

Campo nell’Elba, centro-sinistra e centro-destra uniti contro le trivellazioni petrolifere offshore
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5586&lang=it

Anche Marciana Marina contro le piattaforme petrolifere nell’Arcipelago Toscano
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5633&lang=it

Anche Portoferraio dice no alle petroliere e alle trivellazioni offshore nell’Arcipelago Toscano
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5835&lang=it

Le trivellazioni offshore dell’Arcipelago Toscano in Commissione ambiente della Camera
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5770&lang=it

Trivellazioni offshore nell'Arcipelago Toscano, il governo risponde: forse non si faranno, ma è prossima l'istituzione dell'Area marina protetta
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5815&lang=it

Trivellazioni petrolifere offshore. Realacci: «Debole risposta del governo»
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5818&lang=it


_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 1:08 pm



Ultima modifica di Visir il Mar Ago 03, 2010 1:18 pm, modificato 2 volte

_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Mar Ago 03, 2010 1:13 pm

LEGAMBIENTE
Arcipelago Toscano
www.legambientearcipelagotoscano.it

Comunicato stampa 2 agosto 2010 - (Estratto)

Bandiera Nera di Goletta Verde ai petrolieri australiani che vogliono trivellare il mare dell’Arcipelago Toscano. La consegneranno i Messaggeri del Mare elbani

Quest'anno il lungo viaggio di Goletta Verde di Legambiente affronta in maniera forte e decisa tutti i rischi delle estrazioni petrolifere offshore in Italia, facendo uno screening delle piattaforme esistenti ma anche di quelle future. Il grande pericolo della corsa all'oro nero e il ritorno all’energia nucleare sono dunque uno dei tasselli della campagna storica di Legambiente.

Nell’Arcipelago Toscano questi due rischi si incontrano: esiste una richiesta di trivellazioni petrolifere/gasiere proprio fra l’Elba e Montecristo e l’isola di Pianosa è uno dei siti candidati ad ospitare una centrale nucleare.

Proprio per questo Goletta Verde ha scelto Pomonte e Chiessi, due piccoli Paesi della costa sud-occidentale Elbana proprio davanti a Pianosa e all’area “Elba sud” di richiesta di concessione delle trivellazioni petrolifere, per consegnare la “bandiera nera” dei pirati del mare alla multinazionale australiana Key Petroleum Ltd e alla loro concessionaria italiana Puma Petroleum che ha già fatto le prime prospezioni tra l’Elba e le Formiche di Montecristo trovando 2 siti di estrazione definiti “promettenti”.

Il problema è come consegnare la bandiera nera ad una compagnia petrolifera che ha sede a Perth, in Australia, dell’altra parte del mondo. Lo faranno simbolicamente il 9 agosto i “Messaggeri del Mare”, Lionel Cardin e Pierluigi Costa, due nuotatori di lunga durata, noti per le loro imprese a scopo benefico.

Goletta Verde arriverà al largo di Pomonte intorno alle 11,00 del 9 agosto e i Massaggeri del Mare la raggiungeranno a nuoto per poi portare simbolicamente la bandiera verso Pianosa, poi, scortati da Goletta Verde e da tutte le imbarcazioni che vorranno partecipare, vireranno verso la vicina Chiessi dove sbarcherà anche l’equipaggio dell’imbarcazione ambientalista per inviare ufficialmente la bandiera nera in Australia, accompagnata da una lettera in italiano ed inglese che chiede alla Key Petroleum di tenere le sue trivelle e le sue piattaforme petrolifere lontano dalle isole e dal mare dell’Arcipelago Toscano.

Alla fine ci sarà, per nuotatori, turisti. Amministratori comunali e cittadini elbani un brindisi per il mare pulito.

(.......)

Umberto Mazzantini, responsabile Isole Minori di Legambiente, spiega: «L’idea di consegnare la Bandiera Nera agli australiani a Chiessi, uno dei più piccoli ed integri Paesi dell’Elba, ci è venuta dai Messaggeri del Mare che ci hanno chiesto cosa potevano fare per contribuire alla battaglia contro le trivellazioni petrolifere offshore nell’Arcipelago Toscano. Abbiamo trovato molto suggestiva l’idea di Lionel e Pierluigi di contrapporre alla sporca violenza petrolifera che si vorrebbe fare al nostro mare la loro forte e calma passione per il mare, il loro nuotare sicuro nell’acqua profonda che considerano la fonte di vita e di benessere, fisico e psichico. Anche per questo invitiamo tutti a partecipare il 9 agosto, a cominciare da quegli Amministratori comunali elbani che hanno già approvato ordini del giorno contro le trivellazioni offshore, perché da Pomonte e Chiessi, dall’Elba, parta un forte NO al petrolio. Le nostre isole che vivono di turismo e non hanno bisogno che la loro economia venga messa a rischio da colonizzatori petroliferi, come è successo agli albergatori, agli operatori turistici ed ai pescatori del Golfo del Messico con l’ecocidio della marea nera BP».


Per maggiori informazioni su Goletta Verde e i Messaggeri del Mare:
www.golettaverde.it
www.messaggeridelmare.it - info@messaggeridelmare.it

_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Gio Ago 26, 2010 1:43 pm

Pomonte - Chiessi, 9 agosto 2010











_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Visir il Gio Ago 26, 2010 1:47 pm

da Greenreport.it
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=6364&mod=greentoscana

Decreto sulle trivellazioni petrolifere offshore. Legambiente: salvo il Santuario dei Cetacei e Arcipelago Toscano, a rischio Canale di Sicilia e Pantelleria


LIVORNO. Domani entra in vigore il decreto del ministero dell'ambiente sulle trivellazioni offshore e secondo Legambiente «Salverà Pelagos, il santuario internazionale dei mammiferi marini, dal rischio trivellazioni per l'estrazione di gas e petrolio a sud dell'Isola d'Elba, tra Pianosa e Montecristo. La concessione di ricerca "Elba Sud" di 643 km2, rilasciata alla Puma Petroleum della multinazionale australiana Key Petroleum Ltd, ricadrebbe infatti nel pieno della zona protetta che include al suo interno le aree protette di Bergeggi, Cinque Terre, Portofino, Secche della Meloria, Asinara, i parchi nazionali dell'Arcipelago toscano e dell'Arcipelago della Maddalena e che, a tutti gli effetti ex legem, rappresenta un'area protetta per scopi di tutela ambientale, in virtù della legge nazionale istitutiva del santuario (la l. 426/98) realizzata in attuazione di accordi e convenzioni internazionali». (....)

... Come da noi richiesto in Consiglio Comunale: Very Happy

"Chiede altresì che l’Area Protetta Internazionale denominata “Santuario dei Cetacei Pelagos” sia equiparata, agli effetti del sopraddetto calcolo delle distanze minime dalla costa per gli impianti estrattivi, alle altre aree marine tutelate dalla Legge 394/91 o da altre Leggi e/o DM aventi gli stessi principi di conservazione ambientale, come nel caso di Pianosa o Montecristo"

_________________
Che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette? Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità..
avatar
Visir
Admin

Messaggi : 323
Data d'iscrizione : 31.07.08
Età : 53
Località : Marina di Campo

Vedere il profilo dell'utente http://laltroparco.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trivellazioni petrolifere nell'Arcipelago

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum